Frantoio Oleario Rinaldi
Campione Gratuito
Quando,nel febbraio del 1952, il professore americano Ancel Keys giunse a Napoli, si proponeva di eseguire un'indagine sui consumi alimentari da comparare con i dati raccolti negli Stati Uniti in relazione al rischio di malattie dell'apparato cardiocircolatorio. Bastarono pochi mesi per stabilire che il regime alimentare a Napoli nera povero di grassi e che solo le persone ricche subivano attacchi cardiaci.
Alcuni anni dopo si recò a Creta, e constatò anche là l'assenza quasi totale di malattie coronariche, nonostante il regime alimentare medio derivasse quasi il 40% delle calorie dai grassi.
Partì da queste considerazioni il famoso Seven Countries Study, uno studio comparativo dei regimi alimentari di 14 campioni di soggetti, di età compresa tra 40 e 59 anni, per un totale di 12000 casi, in sette paesi di tre continenti.
Dal 1960 ad oggi indagini mediche hanno paragonato la dieta quotidiana dei soggetti esaminati con l'incidenza di cardiopatie ischemiche (infarti e trombosi) alla ricerca di indicazioni preziose relativamente alla dieta ideale per prevenire o ridurre il rischio di tali malattie.
I dati raccolti parlano chiaro: tra le popolazioni del bacino del Mediterraneo, che si cibano in prevalenza di pasta, pesce, prodotti ortofrutticoli e utilizzano esclusivamente olio d'oliva come condimento, la percentuale di mortalità per cardiopatia ischemica è molto più bassa dei soggetti di Paesi come la Finlandia, dove il regime alimentare quotidiano include molti grassi saturi (burro, strutto). Le conclusioni di quello studio affermavano incontestabilmente un legame tra dieta povera di grassi saturi e minor rischio di infarto. Inoltre, gli Italiani ed i Greci vivono molto più a lungo dei Finlandesi e Olandesi.
Una dieta di tipo Mediterraneo non è necessariamente povera; anzi, l'apporto calorico dei grassi è mediamente alto, ma è rappresentato quasi totalmente da olio di oliva: su queste basi l'alimentazione risulta più equilibrata di molte delle diete dimagranti offerte dalla pubblicità come soluzione per ogni problema.